Friedrich Glauser
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Friedrich Glauser a Nervi.
Friedrich Glauser (Vienna, 4 febbraio 1896 – Nervi, 8 dicembre 1938) è stato uno scrittore svizzero di lingua tedesca.
Indice
* 1 Biografia
* 2 Opere
* 3 Poetica
* 4 Altri progetti
* 5 Collegamenti esterni
Biografia
Ebbe una vita breve e turbolenta: nella giovinezza studiò tre anni in riformatorio dopo averne passati altrettanti al ginnasio di Vienna. Si iscrisse ad un collegio di Ginevra ma venne espulso. Dopo essersi diplomato a Zurigo, fuggì di casa nel 1921 e si arruolò nella Legione Straniera.
Visse il resto della sua intensa vita in un continuo viaggio per l'Europa (minatore in Belgio, infermiere a Charleroi, nell'avanguardia a Parigi, aiuto-giardiniere in Svizzera). Di indole ribelle frequentò ospizi, case-alloggio per giovani disagiati e manicomi, luoghi dai quali trasse spunto per molti dei suoi romanzi. Fu internato diverse volte in quanto tossicodipendente da morfina.
Opere
La sua opera letteraria risulta divisibile in due filoni distinti: da un lato quello poliziesco legato alla figura del Wachtmeister Studer (1936; Il sergente Studer) e che, oltre al richiamato romanzo, conta tra le sue opere Matto regiert (1936; Il regno di Matto), Die Fieberkurve (1938; Il grafico della febbre), Der Chinese (1939; Il cinese), Krock & Co(1941), Wachtmeister Studer erste Fälle (1986; I primi casi del sergente Studer), mentre dall'altro romanzi autobiografici quali Gourrama (1940), Dada, Ascona und andere Erinnerungen (1976; Dada, Ascona e altri ricordi), Morphium (1970, Morfina), Hinter Mauern (1991, Oltre il muro).
Un ibrido tra le due tendenze è presente nel romanzo Der Tee der drei alten Damen (1941; Il tè delle tre vecchie signore) dove, su uno sfondo poliziesco, a elementi paranormali si fondono elementi autobiografici.
Poetica
Presentato come il "Simenon svizzero" dal suo editore zurighese, ha in comune con lo scrittore belga l'attenzione al doloroso confronto umano che è generato dal delitto e la meticolosa investigazione del "quid" che spinge una persona normale a uscire dalla società civile rendendosi colpevole di un omicidio.
Sfondo dei suoi romanzi polizieschi è la provincia svizzera di inizio secolo, di cui non esita a denunciare la brutale burocratizzazione di ogni aspetto della vita.
Altri progetti [modifica]
Blog della classe 1A liceo classico del Liceo G. Peano di Tortona, a.s. 2011 - 2012. Creatore: prof. Giacomo Pernigotti
lunedì 11 gennaio 2010
venerdì 8 gennaio 2010
Domani a casa
Ufficiale: domani sabato 9 gennaio 2010 scuole chiuse in base a un'ordinanza del Comune di Tortona.
Ho avuto comunicazione dal vicario Agosti.
Buon riposo e buona neve
Il professore
Ho avuto comunicazione dal vicario Agosti.
Buon riposo e buona neve
Il professore
martedì 15 dicembre 2009
L'uomo con il problema. Alcuni esempi di riassunto
Riassunto di 282 parole
Un uomo e sua moglie Karen da un po’ di tempo non andavano più d’accordo. La moglie aveva cominciato a vedersi con Steve, un poliziotto, e non lo nascondeva al marito. L’uomo però amava ancora la moglie e non voleva assolutamente concederle il divorzo.
Una sera l’uomo torna a casa e trova la moglie morta: la donna si è suicidata poiché Steve si è rifiutato di fuggire con lei. L’uomo, disperato ma lucido, elabora un piano per vendicarsi di Steve.
Il mattino dopo egli si reca nel quartiere in cui l’amante della moglie lavora, affitta una stanza al ventiseiesimo piano di un palazzo e, salito nella camera, esce dalla finestra sul cornicione. Qualcuno si accorge di questo gesto e avvisa la direzione; mentre in strada si forma un ingorgo di macchine e pedoni attratti dalla scena, alle finestre della stanza si avvicendano varie persone che tentano di dissuadere l’uomo: un fattorino, il vice direttore, il direttore stesso, un sacerdote, un medico. Ma l’uomo, che ha detto di chiamarsi Carl Adams per non mettere sull’avviso l’amante della moglie, rifiuta persino di parlare; solo con Steve, che stava dirigendo il traffico lì vicino e che, come l’uomo aveva calcolato, è subito accorso, egli dimostra maggiore disponibilità; anzi, quando per la seconda volta il poliziotto tenta di convincerlo a non suicidarsi, l’uomo sembra accettare l’idea, ma, simulando un mancamento, chiede all’agente di scendere sul cornicione per aiutarlo a rientare. Steve, che a quanto pare non conosce fisicamente il marito di Karen, si avvicina senza sospetti; quando i due ormai sono vicini, l’uomo rivela la propria identità e, mentre gli comunica il suicidio della moglie, afferra il poliziotto e lo trascina insieme a sé nel vuoto.
Riassunto di 203 parole
Il matrimonio di un uomo e della moglie Karen è in crisi. La moglie si vede con Steve, un poliziotto, e il marito lo sa. L’uomo però non vuole assolutamente concederle il divorzo.
Una sera l’uomo trova la moglie morta suicida poiché Steve si è rifiutato di fuggire con lei. L’uomo elabora un piano per vendicarsi del poliziotto.
Il mattino dopo egli si reca nel quartiere in Steve lavora, affitta una stanza al ventiseiesimo piano di un palazzo e esce sul cornicione. Mentre in strada si forma un ingorgo di macchine e pedoni attratti dalla scena, alle finestre della stanza si avvicendano varie persone che tentano di dissuadere l’uomo. Ma l’uomo, che ha detto di chiamarsi Carl Adams, rifiuta il loro aiuto. Solo con Steve, che stava dirigendo il traffico lì vicino e che è subito accorso, egli dimostra maggiore disponibilità; anzi, quando per la seconda volta il poliziotto tenta di convincerlo a non suicidarsi, l’uomo sembra accettare l’idea, ma chiede all’agente di scendere sul cornicione per aiutarlo a rientare. Steve si avvicina senza sospetti; quando i due ormai sono vicini, l’uomo rivela la propria identità e la fine della moglie; poi afferra il poliziotto e lo trascina insieme a sé nel vuoto.
Riassunto di 121 parole
Un uomo e la moglie Karen sono in crisi. La moglie ha un amante, Steve, un poliziotto.
Una sera l’uomo trova la moglie morta suicida poiché Steve si è rifiutato di fuggire con lei.
Il mattino dopo egli affitta una stanza al ventiseiesimo piano di un palazzo e minaccia di buttarsi giù dal cornicione. Alle finestre della stanza si avvicendano varie persone che tentano di dissuadere l’uomo. Ma solo con Steve, che stava dirigendo il traffico lì vicino, egli dimostra maggiore disponibilità; anzi, al secondo tentativo del poliziotto, l’uomo sembra rinunciare al suicidio, ma chiede all’agente di scendere sul cornicione per aiutarlo a rientare. Quando Steve lo raggiunge, l’uomo rivela la propria identità e lo trascina insieme a sé nel vuoto.
Riassunto di 48 parole
Karen per l’abbandono dell’amante Steve, un poliziotto, si suicida.
Il marito minaccia di buttarsi da un palazzo. Tra gli altri anche Steve, di servizio nel quartiere, prova a dissuaderlo; l’uomo chiede all’agente di aiutarlo a rientrare, ma, quando quello lo raggiunge, lo trascina insieme a sé nel vuoto.
Un uomo e sua moglie Karen da un po’ di tempo non andavano più d’accordo. La moglie aveva cominciato a vedersi con Steve, un poliziotto, e non lo nascondeva al marito. L’uomo però amava ancora la moglie e non voleva assolutamente concederle il divorzo.
Una sera l’uomo torna a casa e trova la moglie morta: la donna si è suicidata poiché Steve si è rifiutato di fuggire con lei. L’uomo, disperato ma lucido, elabora un piano per vendicarsi di Steve.
Il mattino dopo egli si reca nel quartiere in cui l’amante della moglie lavora, affitta una stanza al ventiseiesimo piano di un palazzo e, salito nella camera, esce dalla finestra sul cornicione. Qualcuno si accorge di questo gesto e avvisa la direzione; mentre in strada si forma un ingorgo di macchine e pedoni attratti dalla scena, alle finestre della stanza si avvicendano varie persone che tentano di dissuadere l’uomo: un fattorino, il vice direttore, il direttore stesso, un sacerdote, un medico. Ma l’uomo, che ha detto di chiamarsi Carl Adams per non mettere sull’avviso l’amante della moglie, rifiuta persino di parlare; solo con Steve, che stava dirigendo il traffico lì vicino e che, come l’uomo aveva calcolato, è subito accorso, egli dimostra maggiore disponibilità; anzi, quando per la seconda volta il poliziotto tenta di convincerlo a non suicidarsi, l’uomo sembra accettare l’idea, ma, simulando un mancamento, chiede all’agente di scendere sul cornicione per aiutarlo a rientare. Steve, che a quanto pare non conosce fisicamente il marito di Karen, si avvicina senza sospetti; quando i due ormai sono vicini, l’uomo rivela la propria identità e, mentre gli comunica il suicidio della moglie, afferra il poliziotto e lo trascina insieme a sé nel vuoto.
Riassunto di 203 parole
Il matrimonio di un uomo e della moglie Karen è in crisi. La moglie si vede con Steve, un poliziotto, e il marito lo sa. L’uomo però non vuole assolutamente concederle il divorzo.
Una sera l’uomo trova la moglie morta suicida poiché Steve si è rifiutato di fuggire con lei. L’uomo elabora un piano per vendicarsi del poliziotto.
Il mattino dopo egli si reca nel quartiere in Steve lavora, affitta una stanza al ventiseiesimo piano di un palazzo e esce sul cornicione. Mentre in strada si forma un ingorgo di macchine e pedoni attratti dalla scena, alle finestre della stanza si avvicendano varie persone che tentano di dissuadere l’uomo. Ma l’uomo, che ha detto di chiamarsi Carl Adams, rifiuta il loro aiuto. Solo con Steve, che stava dirigendo il traffico lì vicino e che è subito accorso, egli dimostra maggiore disponibilità; anzi, quando per la seconda volta il poliziotto tenta di convincerlo a non suicidarsi, l’uomo sembra accettare l’idea, ma chiede all’agente di scendere sul cornicione per aiutarlo a rientare. Steve si avvicina senza sospetti; quando i due ormai sono vicini, l’uomo rivela la propria identità e la fine della moglie; poi afferra il poliziotto e lo trascina insieme a sé nel vuoto.
Riassunto di 121 parole
Un uomo e la moglie Karen sono in crisi. La moglie ha un amante, Steve, un poliziotto.
Una sera l’uomo trova la moglie morta suicida poiché Steve si è rifiutato di fuggire con lei.
Il mattino dopo egli affitta una stanza al ventiseiesimo piano di un palazzo e minaccia di buttarsi giù dal cornicione. Alle finestre della stanza si avvicendano varie persone che tentano di dissuadere l’uomo. Ma solo con Steve, che stava dirigendo il traffico lì vicino, egli dimostra maggiore disponibilità; anzi, al secondo tentativo del poliziotto, l’uomo sembra rinunciare al suicidio, ma chiede all’agente di scendere sul cornicione per aiutarlo a rientare. Quando Steve lo raggiunge, l’uomo rivela la propria identità e lo trascina insieme a sé nel vuoto.
Riassunto di 48 parole
Karen per l’abbandono dell’amante Steve, un poliziotto, si suicida.
Il marito minaccia di buttarsi da un palazzo. Tra gli altri anche Steve, di servizio nel quartiere, prova a dissuaderlo; l’uomo chiede all’agente di aiutarlo a rientrare, ma, quando quello lo raggiunge, lo trascina insieme a sé nel vuoto.
sabato 21 novembre 2009
Piccolo sondaggio
Vi invito compilare il sondaggio che trovate sulla sinistra.
Ogni alunno/a può esprimere un solo parere.
Lasciate poi nei commenti il nome e i titoli degli autori e dei libri che vorreste leggere
Spero che vi facciate vedere prima o poi
Buon fine settimana
Il professore
Ogni alunno/a può esprimere un solo parere.
Lasciate poi nei commenti il nome e i titoli degli autori e dei libri che vorreste leggere
Spero che vi facciate vedere prima o poi
Buon fine settimana
Il professore
venerdì 20 novembre 2009
Un sito interessante su "Terra" di Benni
Vi segnalo questo sito.
A parte la scheda su libro e autore, vi invito a passare in rassegna i commenti dei vostri compagni di altre scuole d'Italia. Fatta eccezione per quelli che rispondono alle domande con insignificanti "niente" o "tutto", ci sono valutazioni e citazioni interessanti. Trovo stimolanti in particolar modo le domande su cosa non è piaciuto e sulla frase o pagina che invece è rimasta maggiormente impressa.
Vorrei che anche voi ci pensaste. E che commentaste questo post proprio rispondendo a queste due sollecitazioni.
Anzi a pensarci bene questo è un ordine rivolto a ciascuno di voi.
Forza!
Dimostrate che ci siete.
Buon lavoro
A parte la scheda su libro e autore, vi invito a passare in rassegna i commenti dei vostri compagni di altre scuole d'Italia. Fatta eccezione per quelli che rispondono alle domande con insignificanti "niente" o "tutto", ci sono valutazioni e citazioni interessanti. Trovo stimolanti in particolar modo le domande su cosa non è piaciuto e sulla frase o pagina che invece è rimasta maggiormente impressa.
Vorrei che anche voi ci pensaste. E che commentaste questo post proprio rispondendo a queste due sollecitazioni.
Anzi a pensarci bene questo è un ordine rivolto a ciascuno di voi.
Forza!
Dimostrate che ci siete.
Buon lavoro
Calvino e la leggerezza
Eccovi come promesso il testo di una delle lezioni americane di Calvino. Fatene ciò che volete.
Il professore
Il professore
martedì 17 novembre 2009
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